3a Macro area BERGAMO DUCATO - Crema (ITALIA)

MUSEO ARCHEOLOGICO DI CREMA E DEL CREMASACO

  • +039 0373 894486
  • 45.36208331476486, 9.690748752878543

Leggenda vuole che il nome della città derivi dal nome di un possidente di Palazzo Pignano, Cremete, fuggito all’avvicinarsi dei Longobardi. Crema sarebbe stata da lui fondata nel 570. E’ ignoto quale sia, nella leggenda, il minimo spunto di verità. Più concreta invece l’annotazione relativa alla iniziale conquista nel 575 di tutto l’ampio territorio bergamasco, Crema inclusa, da parte del primo condottiero longobardo nominatosi duca di Bergamo: Wallari. La città successivamente ospitò i primi re: Autari, al suo rientro a Pavia dopo le nozze contratte con Teodolinda presso Verona; Agilulfo duca di Torino e poi re dopo Autari che si racconta ospite di aristocratici cremaschi.

Quanto alle testimonianze materiali dell’epoca longobarda nel territorio di Crema, esse sono raccolte nel Civico Museo di Crema e del Cremasco e provengono principalmente da:

  • Castelgabbiano - Nel fondo Chiusone durante lavori agricoli, si rinvennero tre sepolture longobarde della prima metà del VII sec. in nuda terra, con scheletri orientati est-ovest. Dei corredi si conservano: le armi una spada con pomo d’impugnatura di bronzo, due scramasax, una punta di lancia a foglia di salice, un umbone di scudo a calotta emisferica con frammenti di imbracciatura, due boccali in terracotta decorati da fasci di linee incise in un caso, a stampiglia nell’altro, un anello di fibbia in ferro, una moneta romana forata per uso a ciondolo, altri frammenti in ferro, probabili parti di guarnizioni da cintura, un frammento in oro.
  • Palazzo Pignano – Nell’area di una ex-villa romana fu casualmente ritrovato un anello sigillare in oro col nome longobardo di Arichis.