Il Consiglio d'Europa - fondato il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra e che oggi conta 47 Stati membri - è la principale organizzazione di difesa dei diritti umani del continente. Altri suoi principali scopi sono promuovere la democrazia, l'identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa.
Nel 1987 il Consiglio d'Europa ha stabilito di dar vita a un sistema di Itinerari Culturali Europei aventi la caratteristica fondamentale di unire più Paesi in virtù di percorsi tematici basati su elementi storico-artistici espressi dalle Culture dei Popoli d'Europa.
Il Programma degli Itinerari Culturali fu originato dalla consapevolezza, maturata all’interno di un gruppo di lavoro dello stesso Consiglio d’Europa, dell'esistenza di importanti luoghi d'attrazione culturale e del ruolo che essi avrebbero potuto (e possono) svolgere per la valorizzazione dei patrimoni tangibili e intangibili della civiltà europea e, al tempo stesso, per favorire la reciproca conoscenza e la circolazione di idee tra Popoli d'Europa.
Da qui ha preso forma l’idea di favorire, attraverso il viaggio, la riscoperta delle comunità culturali europee e, infine – seguendo in tempi più recenti l'evoluzione dei costumi e le necessità di sviluppo delle economie europee – la successiva intuizione di coniugare in modo stretto alla conoscenza e alla fruizione turistico-culturale dei patrimoni lo sviluppo socio-economico dei Territori attraversati dagli Itinerari.
Il Consiglio d'Europa ha quindi affidato il compito di selezionare, approvare e coordinare le varie proposte avanzate da soggetti degli Stati aderenti a un apposito Istituto Europeo degli Itinerari Culturali posto sotto l'egida del Granducato di Lussemburgo.

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