Nelle vallate alpine, a più scarsa valenza longobarda, i materiali recuperati da sepolture sono da riferirsi alle popolazioni locali di cultura alpina, come attestano i ritrovamenti oggi custoditi nel Civico Museo Archeologico di Bergamo:
- in Val Cavallina (Trescore Balneario) - Sul colle Niardo, durante scavi edilizi relativi allo stabilimento balneare (1878), si scoprirono due sepolture rettangolari in pietre del luogo, coperte a lastre e orientate est-ovest, poste alla medesima profondità (datazione VI-VII secolo). La tomba femminile conteneva oggetti di tradizione romana, un anello in ambra e una lucerna (perduti); quella maschile uno scramasax di media lunghezza, un coltellino, un paio di speroni in bronzo e due elementi da connessione in ferro, dei quali uno decorato ad agemina.
- in Val Seriana (a Onore) - Ritrovamenti di monili bronzei, tra cui una fibula cruciforme, due armille, due anelli e due orecchini
- in Val Borlezza (presso Castione alla Presolana) - Alcune sepolture disposte a raggiera e distrutte ad eccezione di una tomba femminile, che conteneva monili ed elementi del costume tradizionale romano di V-VI secolo due armille a testa di serpe, un paio di orecchini a poliedro, due anelli da dito, una fibula a croce con decorazioni ad occhi di dado punzonati. La sepoltura era in pietre legate con malta.