3a Macro area BERGAMO DUCATO - Almè (ITALIA)

Ponte di Lemine o della Regina

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Il ponte di Lemine (o Ponte della regina, o Ponte della Rezia) – L’imponente costruzione, che si fa risalire all'epoca dell’imperatore Traiano, era il fulcro strategico della strada militare che, attraversando il Brembo, congiungeva Bergamo a Como e, più oltre, alla Rezia e al centro Europa. Il ponte, lungo 184 metri e largo quasi 6, poggiava su otto arcate e superava il fiume a un’altezza di 24 metri.  La sua realizzazione ebbe un doppio effetto: da un lato favorì la militarizzazione e il controllo del territorio, dall’altro lato ne agevolò la colonizzazione imprimendo a tutto l’area un forte sviluppo. L’infrastruttura divenne naturalmente un punto di forza anche per i Longobardi.

Quanto alla strada militare - di cui non vi è traccia ma che è documentata nella Tavola Peutingeriana - una volta uscita da Bergamo (porta S. Alessandro), attraversava i territori di Valtesse, Petosino, Almè, Almenno San Salvatore, Almenno San Bartolomeo, Barzana e Cisano Bergamasco punto fermo da cui si dipartivano, nelle ipotesi ricostruttive, due diverse direttrici: a) Cisano, valle San Martino, Calolziocorte, Vercurago, Lecco, Como ; b) Cisano, Brivio, oltre l’Adda, Como.

Dopo aver mantenuto per secoli la sua importanza, il ponte crollò avvenne il 31 agosto 1493 a causa di un'eccezionale piena del Brembo che aveva devastato tutta la val Brembana. Del capolavoro dell’ingegneria militare romana non rimangono che pochi resti lapidei.