3a Macro area BERGAMO DUCATO - Bergamo (ITALIA)

IL BERNAREGGI, MUSEO E ARCHIVIO DIOCESANI

La Fondazione Adriano Bernareggi è un’istituzione culturale della Diocesi di Bergamo che si dedica alla custodia e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico ecclesiastico, mantenendo vivo il dialogo tra fede e cultura, tra Vangelo e mondo contemporaneo. La sua funzione è svolta in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e con l’Ufficio di Pastorale della Cultura della Diocesi. In oltre vent’anni di attività, la Fondazione ha costruito ponti di conoscenza tra la ricchezza della tradizione e le problematiche che animano il presente ed ha lavorato per coniugare il patrimonio artistico della Chiesa ed i suoi valori con le sfide culturali del nostro tempo. La Fondazione gestisce il Museo Diocesano nel quale è incluso l’Archivio storico del Capitolo.

  • Archivio Capitolare – L’esistenza dell’Archivio è legata alla storia del Capitolo della cattedrale, il più antico collegio di sacerdoti della Diocesi di Bergamo fondato dal vescovo Adelberto il 9 maggio dell’897. L’attuale Archivio capitolare è frutto della sintesi tra gli archivi dei Capitoli delle cattedrali di Sant’Alessandro in Colonna e della cattedrale di San Vincenzo, la due storiche realtà ecclesiastiche la cui riunificazione – dopo ricorrenti dispute tra Capitoli iniziatesi nel XII secolo per l’acquisizione del titolo di chiesa-madre - avvenne nel 1688 con decreto del papa comasco Innocenzo XI. Il Capitolo della Cattedrale di Bergamo, con le sue dotazioni altomedievali, è uno dei più ricchi di privilegi. Le principali sezioni che compongono il fondo sono le sezioni: a) Pergamenacea; b) Libraria; c) Documentaria (relativa all’amministrazione del Capitolo dal 1264). In particolare la sezione Pergamenacea [che copre il periodo dal 740 al 1830] include tra i suoi atti il più antico documento dell’Archivio: un diploma del re longobardo Astolfo del 740. Comprende inoltre 4.871 pergamene in 49 raccoglitori e custodisce i documenti più antichi dell’archivio, dall’Alto Medioevo al sec. XIV (in quantità minore per i secoli successivi). Gli atti riguardano in prevalenza aspetti patrimoniali e negozi fra privati.
  • Museo diocesano - Il Museo, inizialmente allestito in altro palazzo cinquecentesco, dal 2025 è stato trasferito nella nuova sede del Palazzo vescovile in piazza del Duomo. Le esposizioni hanno caratteristiche prettamente religiose che includono oggetti liturgici e di culto, oltre ad opere d’arte a sfondo religioso provenienti dal territorio bergamasco. Dal 2019 lo spazio espositivo è stato adattato in conseguenza a un accordo di partenariato con l'Università degli Studi di Bergamo. Il Museo è articolato su un itinerario che si sviluppa in quattro luoghi: il palazzo vescovile con l'Aula Picta, la cattedrale di Santa Maria Maggiore con il suo Museo, il Battistero e l’Oratorio di San Lupo.