ChieseIl complesso cultuale originario, formatosi nell’arco di alcuni secoli, era composto da ben tre chiese: Santo Stefano (VI secolo), San Michele (VII secolo) e Santa Maria (la più recente, IX secolo). Il riconoscimento giuridico della pieve di Santa Maria risale con ogni probabilità ai secoli IX-X, mentre l’intitolazione originaria era Santa Maria dell’Angelo; la documentazione si fa in ogni caso ricca a partire dal secolo XIII.
Dopo il terremoto del 1700, le altre due chiese vennero demolite, e la pieve superstite venne ampliata ad assumere la forma attuale.
la Pieve si trova ubicata in un contesto ecologico di notevole suggestione, occupando il centro di un’ampia terrazza, denominata Castoia, e dominante la confluenza tra i fiumi Tagliamento e Lumiei. L’area è ricca di ritrovamenti, di epoche varie, e presenta tracce di due castelli. La posizione arroccata ed eccentrica rispetto all’abitato fa pensare ad una sua nascita collegata alla esistenza di un precedente luogo di controllo.