Qui si narra la straordinaria avventura vissuta – nel multiforme scenario d’Europa – da antiche Genti: i Longobardi. Straordinario anche l’arco di tempo in cui la loro storia si è sviluppata: l’intero primo millennio dopo Cristo. Mille anni e più, per l’esattezza, mettendo in conto anche il I° secolo a.C. (preistoria germanica) e l’XI secolo d.C. (affermazione del potere normanno nel Mezzogiorno d’Italia). Un periodo in cui la stessa Europa ha maturato la propria identità, evolvendola dalla semplice definizione geografica, a quella di riconosciuto soggetto politico. Un’epoca fondante. Mille e duecento anni che racchiudono una somma di eventi decisivi: dal tramonto dell’impero romano d’Occidente, ai pieni poteri assunti in Costantinopoli dall’impero d’Oriente, poi detto bizantino; dall’espansione a macchia d’olio del cristianesimo e dal suo consolidamento, alla redazione dei più importanti testi legislativi; dalla progressiva emancipazione del papato di Roma dall’imperatore bizantino, alla nascita del potere temporale della Chiesa; dalla comparsa nell’area occidentale di popolazioni del ceppo slavo, alla nascita del nuovo impero carolingio, alla affermazione dei Normanni nel Mezzogiorno d’Italia e ai primi contatti con il mondo arabo-islamico. E, non ultima, l’evoluzione del ruolo delle donne nelle varie fasi del millennio perché l’analisi della storia non si deve limitare al solo ruolo delle conquiste militari e di quelle tecniche, ma deve considerare l’apporto della componente femminile spesso decisiva nella determinazione delle scelte e degli eventi.
Ebbene, in questo caleidoscopio di fatti come si inquadra l’avventura delle Genti longobarde seguendo le vie tracciate dai grandi fiumi e attraversando paesaggi allora incontaminati ma che in qualche luogo ancora oggi testimoniano la bellezza della Natura e di elevate opere d'ingegno? Quale è stato il loro ruolo nel contesto degli epocali rivolgimenti storici? E perché qui si intende rappresentare e proporre soprattutto ai giovani la loro esperienza come traccia culturale e come méta di un moderno Itinerario turistico europeo?
SCOPRIRE L'ANIMA NASCOSTA DELLA PRIMA "EUROPA"
Cominciamo proprio dai giovani. Sono loro i principali destinatari di un fondamentale messaggio che giunge da tempi lontani: il passato è la memoria dell’Uomo, è il frutto dell’esperienza collettiva tramandata ai posteri perché sappiano riconoscerne valori fondamentali, conquistati a duro prezzo. Valori che ancor oggi danno senso e orientano la nostra Civiltà. E proprio il “viaggio” è lo strumento più efficace per favorire la conoscenza, la condivisione ed anche il confronto consapevole con <l’altro>. In definitiva per evolvere la propria personalità e maturare la consapevolezza di cosa significhi oggi essere veri <cittadini d'Europa>.
A tutti, dunque, buon viaggio nel mondo storico dei Longobardi e in questo sito-web, che si propone di diffonderne la conoscenza invitando al tempo stesso i “navigatori” a porsi delle domanda, ad affrontare i propri dubbi e a visitare le méte suggerite dall’Itinerario <Longobard Ways across Europe> e a scoprire in esse e nei "messaggi" della Cultura Longobarda l'anima nascosta della prima "Europa".
Cominciamo così le presentazioni: chi sono i "Longobardi"? Quale il loro ruolo della Storia? Quali le prerogative e i meriti? Quali furono le loro Arti?