Come ai passeggeri di un aereo che sbuca da una spessa coltre di nubi si spalanca la visuale - illuminata dal sole - di un arcipelago verdeggiante di grande bellezza, così il viaggio nella storia che i nostri lettori si accingono ad affrontare aprirà loro la visuale su pagine di storia che descrivono un mondo ricco di fermenti, la cui memoria per lungo tempo è stata avvolta da immeritato oblio. Potranno così conoscere il momento in cui l’Europa è diventata un soggetto con una propria identità e non soltanto una semplice espressione geografica; scopriranno le origini della Cultura europea; conosceranno i personaggi che hanno aperto il ciclo europeo nel quale tuttora viviamo; potranno riflettere sull’apporto fondante del cristianesimo alla civiltà europea e sul ruolo del Vecchio Continente quale scenario di cicliche migrazioni apportatrici di iniziale disordine ma, se “letti” nell’ottica del tempo storico, anche di arricchenti flussi di conoscenza. E conosceranno così le Genti longobarde e il loro straordinario apporto alla Storia e alla Cultura: un patrimonio ereditario formatosi nelle fasi di una migrazione sviluppatasi nel corso dell’intero primo millennio d.C. dai mari del Nord al centro-est Europa alle sponde mediterranee del Mezzogiorno d’Italia e i cui riflessi si sono riversati anche nel successivo millennio, sino ai nostri giorni.